PROGRAMMA DEL CORSO LIBRI DI TESTO
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CORSO DI PATOLOGIA AMBIENTALE


INTRODUZIONE
di Mauro Bologna
(rev. Febbraio 2011)

 Il mondo contemporaneo sta subendo trasformazioni rapidissime che sono sotto gli occhi di tutti. Le trasformazioni stanno avvenendo in tanti ambiti differenti, per il continuo e forte intervento delle attività umane che modificano la realtà naturale attraverso iniziative che hanno sicuramente vantaggi immediati, ma troppo spesso avvengono senza una preventiva ed accurata valutazione scientifica delle conseguenze nel medio e nel lungo termine sugli equilibri naturali e sulla salute stessa dell'uomo. Si individuano dunque nelle azioni umane di trasformazione dell'ambiente numerose cause di malattia.

  Allo studio delle cause di malattia e delle strategie migliori per evitare le malattie stesse si rivolgono gli interessi scientifici di discipline come la Patologia, l'Ecotossicologia, l’Epidemiologia, l'Oncologia sperimentale (Cancerogenesi) e la Medicina Preventiva.

 Il progresso scientifico e tecnologico muove facilmente nel breve termine gli investimenti economici nelle direzioni in cui si individuano applicazioni industriali di vasta portata ed i relativi guadagni economici. Ma le conseguenze di questi imponenti interventi sulla realtà naturale sono quasi sempre sconosciute e pongono agli studiosi delle Scienze Naturali e delle Scienze Mediche notevoli problemi nella valutazione delle possibili conseguenze a lungo termine di queste veloci trasformazioni che l'uomo impone all'ambiente naturale. Per giunta lo studio scientifico di questi argomenti avviene spesso in mancanza di fondi sufficienti per le ricerche stesse o addirittura in contrapposizione ad enormi interessi economici industriali. Dunque si tratta di ricerche molto difficili da completare adeguatamente e soprattutto in un tempo che sia utile a prevenire tempestivamente le conseguenze biomediche più gravi.

 Troppo spesso, in tempi recenti, gli interventi umani sull'ambiente hanno rappresentato un pericolo mortale per le forme di vita e costituito nuove occasioni di malattia e di morte per l'uomo stesso. Possiamo prendere come esempi vistosi di queste conseguenze i casi determinati dalla diffusione su scala mondiale di antiparassitari, diserbanti e pesticidi (come il DDT) o di sostanze apparentemente inerti come i clorofluorocarburi (CFC) nei prodotti spray commercializzati per anni in tutto il mondo nei contenitori sotto pressione. Nel primo caso, dopo gli indubbi vantaggi del breve termine (soprattutto in agricoltura), abbiamo incominciato a verificare danni nei cicli vitali di molti esseri viventi (soprattutto uccelli marini) e conseguenze gravi anche sulla salute umana (azione carcinogena ed estrogeno-simile del DDT sui mammiferi con un probabile ruolo addirittura nell'aumento dell'incidenza del carcinoma mammario umano). Nel secondo caso, i meccanismi fotochimici nell'atmosfera hanno portato alla riduzione dell'ozono negli alti strati ed alla formazione del fenomeno detto "buco dell'ozono', da cui dipende parte dell'aumento della temperatura media dell'atmosfera stessa negli ultimi decenni nonché l'aumento della radiazione solare che raggiunge la superficie del pianeta.

Insomma, abbiamo la certezza del fatto che gli interventi dell'uomo producono conseguenze di vasta portata (e non ancora pienamente comprese) sugli equilibri fisici, chimici e biologici del pianeta. La prevenzione delle conseguenze piu' gravi di questo fatto passano necessariamente attraverso un miglioramento delle conoscenze scientifiche in materia, con una più profonda indagine biologica e medica nei settori suddetti. Pertanto ci siamo impegnati a portare il nostro modesto contributo in tal senso nei programmi didattici dei corsi di Laurea dedicati alle Scienze Biologiche ed alla Medicina, per una migliore preparazione di professionisti e di studiosi che sempre di più si trovano a dover affrontare le conseguenze ambientali e sanitarie delle trasformazioni che l'uomo ha imposto all'ambiente naturale.

  Da queste convinzioni è nata, a partire dal 1999, l'iniziativa del Prof. Mauro Bologna di tenere un corso di Patologia Ambientale, partita sotto forma di una serie di seminari sul tema e poi proseguita attraverso un programma organico di lezioni per futuri medici e biologi, composto dai quindici parti principali sviluppate nel materiale didattico qui presentato, che viene aggiornato e riveduto periodicamente.

  L'iniziativa del corso di Patologia Ambientale si inserisce inoltre in una piu' ampia prospettiva di diffusione della conoscenza in campo ambientale e preventivo, che si sviluppa anche attraverso la pubblicazione di questo sito internet (www.isavemyplanet.org), inaugurato all'inizio del 2006. Nel sito sono illustrati ed aggiornati periodicamente i progetti promossi e sviluppati da un gruppo di attori-autori che agiscono senza fini di lucro e con il solo obiettivo fondamentale di diffondere la conoscenza e di difendere la salute dell'uomo e l'efficienza degli equilibri dell'ambiente naturale su cui il pianeta si basa da milioni e addirittura miliardi di anni. Agli equilibri naturali contribuiscono tutte le forme di vita del nostro pianeta: l'uomo con le sue attività sconsiderate è riuscito a mettere in pericolo questi equilibri in un tempo di appena due secoli o poco più (dalla rivoluzione industriale della fine del XVIII secolo fino ad oggi).

  Con la conoscenza e l'impegno in senso ambientalista speriamo di dare un valido contributo per la salvaguardia del nostro pianeta e di poter serenamente affermare " I SAVE MY PLANET " o almeno "mi impegno concretamente a tal fine", studiando l'uomo e la natura, senza perseguire fini di guadagno privato, ma cercando di affermare le ragioni scientifiche di interesse pubblico e planetario, a favore di tutte le forme di vita.

 
Mauro Bologna
Professore Ordinario di Patologia Generale
Dipartimenti di Medicina Sperimentale, di Biologia di Base ed Applicata
e di Medicina Traslazionale
Università degli Studi dell'Aquila


Febbraio 2011


Le quindici parti del programma didattico di Patologia Ambientale, qui di seguito elencate, sono state sviluppate con la collaborazione operativa degli studenti delle prime edizioni del corso stesso (1999-2005).  Si ringraziano qui collettivamente tali studenti, per la loro entusiastica ed intelligente collaborazione. I contributi più estesi e concreti sono indicati invece nei diversi capitoli, con nome e cognome dei singoli collaboratori.




PROGRAMMA DEL CORSO DI PATOLOGIA AMBIENTALE
(I capitoli sono in  formato PDF e possono essere aperti con Adobe Acrobat Reader)


1.  Le cause ambientali di malattia: attività umane ed ambiente.  pdf
2.  Popolazione, urbanizzazione, risorse e benessere. 
3.  Chimica ed ambiente - la produzione industriale, i carburanti, i veicoli con i loro gas residui, l'ambiente domestico.

4.  CO2 ed effetto serra - Clima - Ozono - Desertificazione.

5.  Rifiuti e riciclaggio.
6.  Agenti fisici: radiazioni,  traumatologia.
7.  Ecologia, microbiologia, malattie infettive.
8.  Carcinogenesi ambientale e chimica.  
9.  Immunologia ed allergie.
10.  Fumo di tabacco e inquinanti gassosi. 
11.  Dieta e malattie.
12.  BSE e prioni - (+ cenni su altre zoonosi)
13.  SARS, prototipo di nuova malattia infettiva.
14.  OGM - agricoltura e cibi transgenici.

15.  Che cosa posso fare io, ogni giorno,  per migliorare la situazione:
          regole per una vita eco-sostenibile.

AUTORI

INDICE GENERALE



LIBRI DI TESTO

Libri di testo che contengano l'insieme di tutti gli argomenti trattati nel corso non ne esistono, alla data di oggi (secondo quanto ci risulta). Per esplorare questi argomenti, dunque, si dovrebbe ricorrere ad uno studio allargato su molti testi differenti, che spaziano dall'economia all'ecologia, dall'epidemiologia alla tossicologia, dalla genetica alla biologia molecolare nonché dalla patologia alla cancerogenesi. Con una continua necessità, inoltre, di un aggiornamento delle conoscenze che procedono a grande velocità e che ogni anno ci offrono nuovi dati e nuove informazioni di grande importanza (su decine di riviste di ricerca scientifica negli ambiti indicati).


La raccolta di informazioni e di dati che è contenuta in questa trattazione risulta pertanto originale, tanto nella sua composizione quanto nel suo grado di aggiornamento, come evidenziato dalle date di revisione di ciascun capitolo.

Ogni commento da parte dei lettori sarà comunque molto bene accetto. A tal proposito si ringraziano fin d'ora, in anticipo, quanti vorranno dare un loro contributo al perfezionamento di questo materiale.

Commenti, segnalazioni di eventuali errori e quesiti sugli argomenti illustrati possono essere inviati ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

 
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Tutti riceveranno comunque una risposta, nel tempo più breve possibile.